post-title L’informaveloce mensile – Edizione APRILE 2021

L’informaveloce mensile – Edizione APRILE 2021

L’informaveloce mensile – Edizione APRILE 2021

L’informaveloce mensile – Edizione APRILE 2021

CONCITTADINI DI SUCCESSO

Per la rubrica “Concittadini di successo”, abbiamo oggi l’onore di presentarvi un’intervista doppia a due fratelli che hanno portato in alto e prepotentemente, dandone lustro e importanza, il nome del nostro Comune, i gemelli Ala e Osama Zoghlami, le due frecce emergenti dell’Atletica italiana.

Classe 1994, hanno esordito muovendo i primi passi presso l’ASDAS di Valderice. Le siepi e il mezzofondo sono la loro specialità. Prima medaglia blasonata di Osama è il bronzo agli Europei under 23 nel 2015; esordio nella Nazionale italiana seniores nel 2018, in occasione dei Giochi del Mediterraneo in Spagna. Migliore under 23 all time dei 3000 siepi, campione assoluto italiano della medesima disciplina nel 2017, Ussem. Gli scontri diretti tra i due danno in vantaggio il gemello Osama, quello che tutti qui chiamiamo Ussem. Ma a loro non piace mettersi in competizione, perché il loro essere fratelli, compagni e avversari è un modo di vivere la vita con inscindibile unione fraterna.

Alla fine per noi, che li conosciamo da sempre, loro sono molto di più del palmares che li distingue. Loro sono Alè e Ussem, due ragazzi semplici che vedi correre per le viuzze di Valderice e che vedi ridere al bar, scambiandosi due battute con gli amici. Per noi, che li conosciamo da sempre, sono motivo di orgoglio, di “petto gonfio” e lacrime di commozione ogni qual volta li sentiamo citare nei programmi televisivi di sport. Quanta strada hanno fatto questi ragazzi, quanti sacrifici. E sono proprio questo per noi, il simbolo di un sacrificio costante che fa sì che un sogno si realizzi! Intervista breve ma ricca di significato. Abbiamo voluto iniziare, scherzando, ponendo una domanda banale ai fratelli:

“Chi è il più forte tra i due?”

Risponde seccamente Alè: “Il più bravo sono io!” Ussem è più politically correct e ribatte al fratello dicendo che nessuno è più bravo dell’altro, ma che semplicemente ci sono giornate in cui uno è più bravo dell’altro e viceversa.

Abbiamo proseguito chiedendo ai fratelli di raccontarci la loro prima gara. Alè racconta di non ricordare esattamente la sua prima, ma crede di aver corso per la prima volta, gareggiando, proprio quando a Valderice si organizzava la corsa su strada. Ussem è più preciso nei ricordi e ci racconta di una gara svoltasi allo stadio di Trapani, cui lo aveva scritto il loro grande Maestro, Enrico Angelo.

Alla domanda: “A chi dedicate tutti i vostri successi?”, la risposta è corale: Alla Mamma. I gemelli dedicano parole di profondo amore per la loro mamma, la quale, con grande spirito di sacrificio, ha saputo sostenere e incoraggiare i propri figli nel percorso che li ha portati a realizzare i propri sogni. Ma non è solo alla loro mamma che i gemellini devono tutto, un’altra persona importantissima della loro vita è il professore Enrico Angelo, che li ha iniziati a questo sport, coltivandone il talento come fossero suoi figli. Un pensiero che i gemelli condividono al raggiungimento di ciascun successo è rivolto ai loro cari che, purtroppo, non sono più con loro.

Gemelli, compagni, avversari…Chissà come sarà cambiato il rapporto fraterno dei due gemelli con il successo sportivo. Alè dice di essere molto legato al fratello, sono letteralmente cresciuti insieme, condividendo le classi scolastiche e quelle sportive, nonché gli ambienti domestici, ma “quando si sente la campanella dell’ultimo giro non esistono più legami e vince chi è più forte”, competitività che si annulla una volta tagliato il nastro d’arrivo, “tornando a essere legati, come prima”. Ussem conferma assolutamente il suo legame con Alè, il quale è suo coinquilino, compagno, confidente e avversario perché “in base a chi arriva prima, poi inizi lo sfottò”. Alè ci racconta anche di come abitare insieme, lontani dalla famiglia, da quasi dieci anni li abbia spinti e aiutati a crescere uniti e insieme.

Parlando di elementi del cuore…gli abbiamo posto la domanda: “Da Fico alle piste d’atletica…Qual è il vostro posto del cuore di Valderice?”.

Ussem risponde decisamente che “il mio posto del cuore è proprio FICO, non lo cambierei per nessun altro posto al mondo!”; Alè risponde invece che “Valderice è il paese più bello del mondo con delle persone speciali e accoglienti”.

Per concludere questa intervista vogliamo lasciarvi un messaggio che i gemelli hanno voluto dedicare a tutti quei giovani che sognano di diventare sportivi come loro:

Ussem: ”Io vorrei dire a tutti gli sportivi piccoli e grandi che lo sport ci aiuta a migliorarci, ci fa conoscere genete nuova, ci fa star bene e ci fa anche soffrire, ma non bisogna mollare e occorre credere sempre in se stessi. E poi vorrei dire anche a quelli che non praticano sport, di avvicinarsi allo sport, qualsiasi sport, perché lo sport è vita, ci insegna cose che da nessuna parte potremmo imparare!”

Alè: “ Spero vivamente che i giovani credano nei propri sogni, loro, ma soprattutto le loro famiglie facciano il possibile per farglieli raggiungere e aiutarli in giovane età, perché purtroppo è molto facile abbandonare tutto e adagiarsi”.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante Ussem Zoghlami, in piedi, attività all'aperto e il seguente testo "PALERMO CUS BPER: 150 Banca 109A"

Infine, un messaggio che lanciamo noi ai fratelli Zoghlami: “Non mollate mai e continuate a renderci orgogliosi, con la vostra semplicità e la vostra umiltà. Siamo e saremo sempre pronti a fare il tifo per voi! Grazie, di tutto!”

LA SPERANZA DI RIPARTIRE

Il Servizio Civile Universale, in attesa della data di avvio in servizio dei volontari e della corrispettiva graduatoria dei progetti, pare si stia preparando a tornare in piena normalità, nel rispetto delle normative anti-COVID vigenti. In questo mese i colloqui sono stati realizzati per la prima volta interamente in modalità telematica grazie all’impegno di un gruppo di lavoro coeso e competente, la Pro Loco di Valderice ha visto partecipare 3 candidate anticipando a coloro che verranno scelte un percorso ricco di obiettivi.

L’ Associazione turistica Pro Loco Città di Valderice abbraccia questo servizio dal 2005 con l’obiettivo di porsi da tramite non solo per la promozione del territorio ma anche per tramandare tutte quelle tradizioni che contraddistinguono il nostro Paese. Una famiglia, che con l’interazione di molti ragazzi, progetta ed organizza eventi culturali, artistici e ludico-creativi (Concerti e spettacoli, mostre e visite di beni materiali e immateriali, mercatini dell’artigianato locale, giochi interattivi e didattici) dislocandoli in vari momenti di vita del paese, valorizzandolo e rendendolo vivo agli occhi e alla portata di tutti. Da volontaria uscente di questa nuova e particolare esperienza, posso affermare che, nella sua definizione più semplice, scegliere di diventare operatori volontari in SCU significa dedicare un intero anno alla comunità, qualsiasi progetto sia. Giorno dopo giorno ci si renderà conto che ti conduce in una nuova direzione, che ti dà l’opportunità di vivere un’esperienza tra il lavoro e un periodo di formazione e crescita personale, in grado di farti capire molte cose su te stesso e il percorso che vuoi fare.

ECOMUSEO – UN MARE DI MESTIERI

Nel trapanese comincia a prendere forma l’Ecomuseo “Mestieri del mare”, progetto che l’impresa sociale Kleos, dichiarando di aver voluto nuovamente puntare i riflettori sul nostro territorio, mirando e sostenendo appunto sui tesori seminascosti della nostra terra, ha abbracciato condividendo il progetto culturale della dottoressa Lucia Floria.

Un affascinante itinerario, che coinvolge tra l’altro anche la costiera Valdericina, le sue realtà ed i suoi luoghi, ricco di innovazione e recupero della memoria storica. L’obiettivo principale sarà quello di far rivivere e conoscere, soprattutto ai più giovani, gli antichi mestieri del mare, le tecniche lavorative ormai in disuso, gli utensili, le consuetudini, le tradizioni, il tutto arricchito dalle testimonianze dirette e indirette, dalle leggende e da tutto ciò che concerne le attività marinare. Il progetto punterà inoltre alla realizzazione di un archivio permanente, alla progettazione di nuove aree e spazi museali, di laboratori, di eventi, di pubblicazioni di settore e all’ideazione di nuovi itinerari dedicati ai turisti puntando alla destagionalizzazione, riuscendo quindi a coniugare tradizione ed innovazione. Tutto questo attraverso una rete formata da privati, professionisti, associazioni, cooperative, onlus e associazioni di categoria, quello che un tempo fu motore dell’economia trapanese (cantieristica navale, pesca, raccolta del sale, etc) diverrà un racconto completo ed articolato di un “mare” di mestieri, una realtà pronta a condurre tutti in un viaggio di memoria, tradizioni e cultura del mare, evidenziandone il rapporto tra esso e l’evoluzione della civiltà umana.

UN OCCHIO ALL’AMBIENTE

Quando si parla di attenzione all’ambiente, un ruolo cruciale è rivestito dalla differenziazione dei rifiuti.
Non ci rendiamo conto che quasi tutte le nostre azioni quotidiane, anche le più comuni, producono rifiuti: bere una bibita, leggere un giornale oppure acquistare un oggetto con una confezione in carta o in plastica. Quando qualcosa non ci serve più, la gettiamo.

Grazie alla raccolta differenziata possiamo sia aiutare il nostro pianeta a risparmiare le sue risorse, che ridurre l’inquinamento. Con questo sistema di raccolta si raggruppano i rifiuti urbani in base alla loro tipologia (carta, plastica, vetro, alluminio, frazione organica) destinandoli al riciclaggio, con conseguente riutilizzo delle materie prime. Inoltre, dalla gestione integrata dei rifiuti, può arrivare anche un contributo importante alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento dell’aria.
Sono molti i Comuni che in Italia possono vantare una gestione sostenibile dei rifiuti, in altre parole i cosiddetti Comuni Virtuosi che vantano percentuali molto alte di raccolta differenziata. Di recente anche Valderice rientra tra questi e a darne notizia è il Sindaco Francesco Stabile “…La determinazione nel fare la raccolta differenziata quanto più correttamente possibile ci ha permesso di essere tra i pochi Comuni virtuosi in provincia di Trapani, e di conseguenza, di ricevere un premio di €48.556,02 dalla Regione Siciliana per aver raggiunto la percentuale del 71.8% nell’anno 2019. Per la prima volta, nella storia del nostro Comune, riceveremo un premio in moneta che utilizzeremo quale abbattimento sulle tariffe TARI…”
A monte, la regola migliore per una buona raccolta differenziata, è comunque quella di ridurre i rifiuti prodotti, ma soprattutto il buon senso etico e civile dei cittadini nel differenziare anche se ancora, per fortuna pochi, si ostinano, per chi sa quali motivi, a non differenziare e ad abbandonare i rifiuti sul territorio forse ignari di commettere un reato.
Differenziare è un dovere verso l’ambiente in cui viviamo e verso i nostri figli, verso i quali abbiamo l’obbligo di lasciare un pianeta sostenibile e vivibile. AD MAIORA

INDOVINELLO MARZO 2021

Jo l’haio e tu l’hai, ma comu a mia tu nun ci l’hai.
Soluzione mese precedente: IL NOME

INDOVINELLO “CHE COS’E’?”

Jo l’haio e tu l’hai, ma comu a mia tu A vita mia rura qualchi ura, chiddro chi fazzu mi divura. Nica sugnu veloce, rossa sugnu lenta e lu ventu mi spaventa. ci l’hai.
La risposta verrà data nel mese successivo

25 APRILE 1945 – FESTA DELLA LIBERAZIONE

Sono passati 76 anni esatti da quando l’Italia si è liberata dall’oppressione fascista e nazista.
il 25 Aprile, negli anni, viene ricordato ” …per non dare mai per scontato il concetto di “libertà”, comprendere l’origine stessa della Repubblica Italiana e onorare chi eroicamente si è sacrificato per concederci un futuro migliore” .
Gente nelle piazze, la bandiera italiana che sventola nel cielo o appesa dai balconi, canti e l’immancabile “Bella Ciao”. I discorsi delle istituzioni, i ricordi degli anziani, di chi c’era. Il 25 aprile, per l’Italia, è dal 1945 una giornata simbolo da festeggiare, da onorare, da celebrare. Oggi e per sempre.
Anche il comune di Valderice, nel rispetto delle norme anti covid, nella Piazzetta dedicata ai Martiri Valdericini, sita in Via Marsala, con un ristretto numero di persone e un rappresentante dell’ANPI, ricorda la “Liberazione” ma soprattutto il sacrificio di coloro che si sono battuti perdendo la vita per difendere e realizzare gli ideali di democrazia e libertà.

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Pro Loco Valderice
Pro Loco Valderice
L’ ”Associazione turistica Pro Loco Città di Valderice “ nasce il 06 Novembre 1995, nell’omonimo Comune di Valderice, con l’obiettivo di porsi da tramite non solo per la promozione del territorio ma anche per tramandare tutte quelle tradizioni che contraddistinguono il nostro Paese. ulteriore elemento caratteristico della Pro Loco Valderice è il volontariato, in quanto ciascuno dei soci associati a tale Associazione presta a titolo gratuito e volontario il proprio servizio.

L’ “Associazione turistica Pro Loco Valderice” crea in prima linea eventi e manifestazioni volti a richiamare l’utenza nel nostro territorio, rispondendo alla più disparate esigenze dell’utenza stessa.

Tra le attività organizzate dalla Pro Loco occorre annoverare delle presentazioni di libri, delle giornate di beneficenza organizzate in collaborazione con Associazioni come Unicef o Telethon e per ultimo il concerto del primo Maggio per dare rilevanza a un argomento importantissimo come la Politica del Lavoro.

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L’ ”Associazione turistica Pro Loco Città di Valderice “ nasce il 06 Novembre 1995, nell’omonimo Comune di Valderice, con l’obiettivo di porsi da tramite non solo per la promozione del territorio ma anche per tramandare tutte quelle tradizioni che contraddistinguono il nostro Paese. ulteriore elemento caratteristico della Pro Loco Valderice è il volontariato, in quanto ciascuno dei soci associati a tale Associazione presta a titolo gratuito e volontario il proprio servizio. L’ “Associazione turistica Pro Loco Valderice” crea in prima linea eventi e manifestazioni volti a richiamare l’utenza nel nostro territorio, rispondendo alla più disparate esigenze dell’utenza stessa. Tra le attività organizzate dalla Pro Loco occorre annoverare delle presentazioni di libri, delle giornate di beneficenza organizzate in collaborazione con Associazioni come Unicef o Telethon e per ultimo il concerto del primo Maggio per dare rilevanza a un argomento importantissimo come la Politica del Lavoro.

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